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Patologia del mediastino

Il mediastino è quella porzione del  torace delimitata anteriormente dallo sterno, posteriormente dalla colona vertebrale e lateralmente dai due polmoni.

La patologia che più frequentemente interessa il mediastino è quella neoplastica; in questa sede si possono sviluppare tumori primitivi sia benigni che maligni e tumori metastatici. I tumori del mediastino che più frequentemente vengono trattati chirurgicamente sono i tumori che originano dal timo ( timomi ) e quelli che originano da strutture nervose ( neurinomi ).

I timomi sono tumori che originano dai residui del timo, una ghiandola situata nel mediastino anteriore che è sviluppata nell’ infanzia e va progressivamente incontro ad atrofia nell’età adulta.  I timomi vengono classificati in 6 tipi diversi ( A; AB; B1; B2; B3; C ) a seconda del loro diverso comportamento biologico. A  parte il primo tipo gli altri devono essere considerati tumori maligni con un grado di malignità crescente. Frequentemente al timoma puo’ associarsi la miastenia grave, una malattia autoimmune che causa debolezza e rapido affaticamento muscolare.

Quando sono di piccole dimensioni e non associati a miastenia grave possono risultare del tutto asintomatici. In questi casi la diagnosi avviene del tutto occasionalmente nel corso di esami radiografici eseguiti per differenti ragioni.

Quando invece l’incremento delle dimensioni e tale da provocare una compressione delle strutture anatomiche adiacenti compaiono disturbi quali dispnea, tosse secca e persistente, dolore.

La diagnosi e la stadiazione si ottengono mediante Tac, risonanza magnetica, Pet, e prelievi bioptici della massa che possono essere eseguiti per via percutanea su guida radiologica o mediante procedure chirurgiche miniinvasive quali la videotoracoscopia o la mediastinotomia anteriore.

Nelle forme non invasive il trattamento di scelta è sempre  l’asportazione chirurgica che puo’ avvenire per via chirurgica tradizionale ( sternotomia) o mediante videotoracoscopia. Nelle forme invasive invece si puo’ associare il trattamento chirurgico alla chemioterapia ed alla radioterapia. La prognosi dipende dal grado di malignita’ e dallo stadio della malattia.

I neurinomi sono tumori che originano dalle strutture nervose del mediastino, generalmente dai nervi intercostali e dai gangli del sistema nervoso simpatico. Nell’adulto si tratta normalmente di tumori benigni (scwhannoma e ganglioneuroma – Foto), mentre nell’infanzia prevale  l’incidenza della forma maligna ( neuroblastoma ). Nella maggior parte dei casi questi tumori si sviluppano nel mediastino posteriore e piu’ precisamente nella doccia costovertebrale. In qualche caso si possono estendere nel canale midollare  e comprimere il midollo spinale.

Quando sono asintomatici la diagnosi viene fatta occasionalmente in accertamenti radiologici eseguiti nel sospetto di altre patologie mentre nei casi sintomatici le manifestazioni possono variare dal dolore toracico fino a provocare  disturbi neurologici anche gravi. La diagnosi si ottiene mediante Tac del torace e , nel caso si sospetti l’invasione del canale midollare, è necessario completare lo studio con risonanza magnetica spinale. Pur trattandosi di tumori benigni è consigliata la resezione chirurgica perche’ il lento e graduale accrescimento comporta inevitabilmente la comparsa di sintomi e l’eventuale differenziazione  della neopalsia. Nei casi piu’ favorevoli l’intervento puo’ essere eseguito con approccio miniinvasivo ( videotoracoscopia). Nei casi in cui il  tumore si estenda al canale midollare è necessario associare al tempo toracico un accesso neurochirurgico alla colonna vertebrale. Nel caso di tumori molto voluminosi e nei rari casi di tumore maligno l’intervento chirurgico viene eseguito per via toracotomica.